|
|
|
iPhone -
News
|
|
Scritto da Bravo0
|
|
Martedì 23 Gennaio 2007 22:10 |
C'erano una volta due felici studenti di Newark che si divertivano a
creare strani oggetti da mostrare ai loro compagni di scuola.
Passarono i giorni e i due ragazzini diventarono presto due ricercatori
all'Università di Delaware, luogo dove oggi, famosi, sono il soggetto
di molte speculazioni globali.
Il motivo?
Perchè costoro sono i creatori di parte della tecnologia che permetterà loro di navigare le scene di qui a molto tempo ancora.
Non sto parlando di Jobs e Wozniak, ma di John Elias e Wayne Westerman,
la coppia di ragazzi che 2 anni fa ha contribuito a sviluppare la
tecnologia che ha ispirato l'iPhone.
Come?
Inventando il Multi-Touch Screen.
Sembra infatti che alla base dell'idea rivoluzionaria di questo dispositivo che prevede una interfaccia
a tutto schermo senza normali bottoni col la quale si può interagire
con la semplice pressione di un dito, ci sia proprio l' azienda che
Elias e Westerman avevano fondato in congiunzione con UD, la
FingerWorks.
Sotto la loro guida, alla FingerWorks, si iniziò a costruire una serie
di apparecchiature multi-tocco, e fra queste una rivoluzionaria notouch keyboard, un mouse-less mousepad
e altri interessanti gadget che avrebbero permesso agli utenti di
iniziare ad interagiere con il computer in modo rivoluzionario usando i
gesti o addirittura solo sfiorando con le loro dita le superfici.
Il progettò iniziò pensando a chi, costretto magari a dattilografare o
lavorare incessantemente al compiuter, avesse potuto riscontrare
problemi di tendinite, o disfunzioni simili alle mani che anche lo
stesso Westerman accusava. Così si pensò ad una tastiera multi-tocco
senza tasti. Il prodottoera pronto, e con esso c'era anche l'appoggio
di UD e di vari investitori esterni.
Alla Fingerworks cominciarono le operazioni, si contattò una compagnia
di New Castle per la manifattura del prodotto. Nel 2001 vendettero
circa 10 000 oggetti. Ogni cosa sembrava ingranare.
Inspiegabilmente, però, un anno fa, la compagnia chiuse.
Così. Improvvisamente. Senza che nessuno sapesse il motivo.
Alcuni prodotti della FingerWorks, malgrado tutto, sono ancora
tutt'oggi venduti su eBay ma a prezzi esorbitanti: le tastiere che
originalmente costavano approssimativamente $250 ora sono vendute per
$1,500..
Ma come si spiega quello che è successo? Perchè questa inspiegabile e repentina chiusura?
Ed è così che entra in gioco, secondo alcuni rumors, Apple.
I due ragazzi, infatti, essendo stati subito notati, non si sarebbero
lasciati scappare l'occasione: avrebbero venduto la loro società, si
sarebbero messi a lavorare nella sede segreta Apple in California, e si
sarebbero preparati a guadagnare milioni di dollari con la loro
invenzione.
Il loro lampo di genio sarebbe stato quello di pensare ad un modo
rivoluzionario di interagire con i computer, con i telefonini, con
qualssiasi altro dispositivo ad esso collegato in modo da permettere
all'utente di guadagnare tempo e, soprattutto, incrementando la
praticità dell'oggetto usato.
Esattamente come avviene per l'iPhone. Ed è qui che giunge subito il
pensiero: il dispositivo Apple puo essere usato col solo movimento di
un dito, o con l'apertura e chiusura di due (se si vuole zoommare).
Westerman ed Elias, intervistati, affermano che gli accordi di
riservatezza impediscono loro di fare commenti circa alcun collegamento
tra la tecnologia multi-tocco della FingerWorks e il famigerato iPhone;
questa l'unica frase trapelata in un' intervista a Silycon Valley:
The one difference that's actually quite significant is the iPhone is a display with the multi-touch, and the FingerWorks was just an opaque surface. That's all I'm going to say there. There's definite similarities, but Apple's definitely taken it another step by having it on a display.
Sebbene non ci sia conferma da parte della Apple che la tecnologia
usata nell'iPhone sia quella creata in alleanza con questi due ragazzi,
sembrerebbe invece quasi evidente che Westerman ed Elias cominciarono a
lavorare per Apple subito dopo la chiusura della loro FingerWorks;
esiste anche una recente denuncia della Corte del Distretto di Maryland
a riguardo della tecnologia Apple che include, come co-imputato, la
stessa FingerWorks, a maggior prova che le due società sono in stretti
rapporti.
Gonzalo Arce, presidente del Reparto di UD di Elettrica e Ingegneria di
Computer, si dice sicuro di notare la tecnologia di FingerWorks un po'
ovunque nell'iPhone. Parte dei 200 brevetti depositati da Apple per il
suo nuovo dispositivo, infatti, presentano una somiglianza
impressionante al lavoro svolto dal team di Westerman.
Se l'alleanza di FingerWorks-Apple diverrà tutto cio che i loro fans si
aspettano realizzarsi, questo potrebbe voler dire che Apple potrebbe
essere in procinto di rilasciare, grazie all'aiuto
di John Elias e Wayne Westerman, un nuovo modo di intendere il compiuter ed ogni dispositivo ad esso legato.
Si vociferava tempo fa di un MacBook 12 Touch-Screen ..
Potrebbe essere
un rivoluzionario modo di inaugurare i primi 30 anni della Società.

Bravo0
23 Gennaio 2007
Commenta questa notizia
|
|
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Gennaio 2007 03:37 )
|
|