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Apple Inc -
Opinioni
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Scritto da Alex
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Lunedì 14 Gennaio 2008 18:50 |
Vi siete mai domandati perché Apple abbia scelto proprio la mela, come
simbolo? Probabilmente vi è sembrata un’associazione ovvia, visto il
significato del nome dell’azienda.
Tuttavia ci sono alcuni aneddoti davvero interessanti che vertono attorno a questo simbolo: scopriamoli insieme!
• Alan Touring, ideatore della “Macchina di Touring” e precursore di
tutti gli studi sull’intelligenza artificiale fu arrestato per
omosessualità e condannato alla castrazione chimica; si suicidò
mordendo una mela avvelenata (si dice che avesse mostrato molto
interesse, alcuni anni prima, per la storia di Biancaneve e i sette
nani e che abbia deciso di morire con un gesto molto intenso dal punto
di vista simbolico). Questa “leggenda” spiegherebbe sia la mela che il
morso.
• Steve Jobs, nell’estate degli anni 1975 o 1976, sicuramente stava
lavorando in una piantagione di mele nell'Oregon e probabilmente, nel
1976,oltre al celebre soprannome "woz", diede l'appellativo “Apple” al
suo socio Steve Wozniak. Il nome Apple tuttavia poneva un problema
legale: la somiglianza con il nome della casa discografica dei Beatles,
la “Apple Records”, portò la Apple Computer Inc., nel 1989 ad essere
querelata per violazione dei diritti sul copyright.
• Un’altra leggenda, che probabilmente è la più veritiera, collega il
simbolo di Apple alla mela di Newton. A conferma di questa ipotesi si
trova il primo logo, raffigurante proprio Isaac Newton posto sotto ad
un albero di mele.
Il primo logo di Apple, raffigurante il grande scienziato, dona alla mela il simbolo di innovazione, creatività e rivoluzione.
Tuttavia questo logo era difficile da riprodurre su scala industriale e
Jobs lo reputò una delle ragioni dell'iniziale scarsa popolarità
ottenuta dall’Apple I.
Per questo motivo, nell’aprile del 1977, Steve chiese a Rob Janoff, art
director dell’agenzia pubblicitaria che aveva avuto come clienti
Compaq, American Online ed Intel, di realizzare il nuovo logo
aziendale. I lavori iniziarono subito, in modo da assegnare il nuovo
simbolo all’Apple II, il cui lancio era imminente.
Rob Janoff iniziò a disegnare il logo partendo da una mela intera nera
su uno sfondo bianco, ma si rese conto che mancava ancora qualcosa.
L’idea di mettere un morso al frutto probabilmente gli venne suggerita
dal gioco di parole usato da Apple nella campagna pubblicitaria
dell’Apple I: “Date un morso alla Apple”, cioè “Taking a bite of the
Apple”, dove “bite”, morso, è pronunciato come “byte”. Il morso ebbe la
funzione, inoltre, di impedire di confondere la mela con un pomodoro
(cosa già successa in passato).
Una versione diversa della nascita del morso, lo attribuisce ad una
simbolica acquisizione di conoscenza: la mela, nel giardino biblico
dell’Eden è l’allegoria della curiosità e, appunto, della conoscenza.

Steve Jobs decise poi di dotare la mela delle famose bande colorate,
anche perchè erano simbolo delle capacità dell’Apple II di gestire i
colori. Le bande rappresentano i colori dell’arcobaleno invertiti e i
colori caldi si concentrano al centro, per porre in risalto il morso.
Questo logo colorato, tuttavia, a causa dei colori accostati uno
all’altro era particolarmente costoso da riprodurre; per rendere più
semplice la stampa, Janoff propose di intervallare le bande con sottili
linee bianche. Tuttavia Steve bocciò l’idea e decretò che il logo
doveva essere realizzato senza spazi bianchi tra le bande colorate,
ignorando gli elevati costi che avrebbe comportato questa decisione.
Per questo motivo Michael M. Scott, dipendente di Apple, lo definì “Il
logo più maledettamente costoso della storia”.
Una perfetta definizione del significato intrinseco del logo giunge da
Jean Luis Gasse, uomo di Apple, che lo definì in questo modo: “Uno dei
più grandi misteri per me è il nostro logo, il simbolo del peccato e
della conoscenza, morsicato e fasciato completamente dai colori
dell’arcobaleno disposti però nell’ordine sbagliato. Non è possibile
sognare un logo più adeguato: peccato, conoscenza, speranza e anarchia”.
Il logo odierno non presenta più le fasce colorate: secondo Steve Jobs
“facevano troppo anni ’70”. Tuttavia il motivo più probabile è che dopo
il rientro in Apple di Jobs, e conseguentemente all’aumento del
fatturato dell’azienda, la Mela abbia acquistato una propria identità e
non abbia più bisogno di differenziarsi da IBM e Microsoft… Almeno nel
logo, perche negli altri campi le differenze ci sono, eccome!
In conclusione, il logo (soprattutto quello a bande colorate) cela una
serie di significati nascosti davvero interessanti e spesso poco
conosciuti.
Oh, One more thing: La parola Macintosh deve il suo nome a una popolare
varietà di mela, la McIntosh. La scelta del nome è attribuita a Jef
Raskin, esperto di interfacce di computer (che contribuì al progetto
Macintosh proponendo un approccio grafico), a cui piaceva molto quella
tipologia di mele.
Commenti
L'opinione espressa in questo articolo è dell'autore
e potrebbe non rispecchiare quella di Italia Mac.
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Gennaio 2008 17:22 )
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