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Steve Jobs -
Opinioni
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Scritto da Thomas Geza
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Mercoledì 07 Febbraio 2007 21:39 |
Steve Jobs sembra proprio non volere i DRM e sembra voler ambire ad un mondo con la musica libera da ogni protezione software, ovviamente stando dentro alla legalità.
Non si è fatta attendere la risposta di Enzo Mazza, presidente della Federazione Industria Musicale Italiana (Fimi) e di quella antipirateria (Fpm), ovviamente non potevamo aspettarci chissà quale applauso.
Daltronde Steve Jobs è il visionario del Think Different mentre Enzo Mazza è un importante rappresentante della nostra industria musicale. Due personalità difficilmente sposabili fra loro.
Leggiamo su VisionBlog che probabilmente tutto il pianeta si è sbagliato, Steve Jobs non è un ottimo imprenditore, un visionario dell'informatica, uno dei maggiori innovatori delle tecnologie a livello planetario... ma sembrerebbe un "amico" della pirateria e soprattutto un piccolo bugiardo che non vuole prendersi le proprie responsabilità e scarica tutti i barili sulle Major, che in realtà sono buone e simpatiche.
Dove sta la verità? Noi ovviamente non possiamo dirlo con certezza, ma di sicuro possiamo dire che la pirateria è una piaga della società ma è altrettanto vero che Steve Jobs ha ragione quando dice che i DRM non servono a fermarla.
Ma torniamo alle reazioni del Presidente della Federazione Industria Musicale Italiana (Fimi).
Sull'articolo di VisionBlog si legge
"Mazza ribalta le argomentazioni di Jobs che fanno apparire le major come "i cattivi" e i creatori dei negozi musicali online come i "buoni costretti a piegarsi alle volontà dei cattivi".
Anzi, aggiunge Mazza, noi abbiamo più volte esplicitamente richiesto che i Drm fossero interoperabili, e quindi che venissero rese pubbliche le specifiche tecniche per permettere a tutti di abilitare i loro lettori musicali al formato Apple o Microsoft".
L'articolo integrale è reperibile in questa pagina
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 07 Febbraio 2007 21:43 )
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