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Scritto da Thomas Geza
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Martedì 23 Gennaio 2007 11:03 |
Vista bagarre mediatica di questi giorni sulla sentenza della Cassazione sul download a fini personali, ricordiamo che la sentenza si riferisce a fatti antecedenti la nuova legge antipirateria e quindi non ha alcun fondamento attuale. La legge non cambia, scaricare materiale pirata è e rimane illegale e punito serveramente dalla legge.
Pubblichiamo qui un estratto di un articolo di Punto Informatico, che è stato a suo tempo uno dei primi organi di informazione a dare la notizia della sentenza in Cassazione.
Occhio, scaricare file protetti rimane illegale
di Paolo De Andreis - A poche ore dalla pubblicazione di un articolo su Punto Informatico si scatena un putiferio mediatico dal quale si deduce che scaricare file protetti da diritto d'autore è legale. Non lo è affatto
Roma - L'ANSA parla di una rete P2P, il Corsera spiega che se si scarica senza fini di lucro "va bene" e alcune radio e telegiornali riprendono in questi stessi termini la notizia di Punto Informatico pubblicata lo scorso venerdì. Ce n'è abbastanza per creare un caos mediatico senza precedenti. Ma l'approfondimento giuridico pubblicato da PI su una sentenza della Cassazione, relativa a fatti avvenuti diversi anni fa, non ha niente a che vedere con quanto circolato negli ultimi due giorni.
(...)
Archiviando così le ipotesi fatte dai maggiori organi di informazione sull'esistenza di una rete P2P nel caso trattato dalla Cassazione e ripreso da Punto Informatico, è necessario chiarire che il caso stesso si riferiva all'uso di un server FTP, il cui funzionamento e la cui natura sono evidentemente del tutto diversi da quelli di una rete peer-to-peer.
L'articolo completo si trova qui:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1857111&r=PI
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Gennaio 2007 03:52 )
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