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Normalmente si penserebbe che se un componente è già presente nel
computer e manca una semplice abilitazione software (quindi nulla di
complesso) sia una cosa ovvia e senza problemi. Ebbene ci sbagliamo. A
quanto pare negli USA esiste una legge per cui tutte le società quotate
in borsa (quindi non c'entra se il prodotto è comprato da cittadini non
USA) devono chiedere un pagamento per abilitare via software componenti
hardware precedentemente non attivi ma installati. Mi spiego meglio.
Apple negli ultimi aggiornamenti dei Mac Book e degli iMac aveva
aggiunto il chip WiFi "n" ma non lo aveva ancora abilitato via software.
Per farlo aspettava il Macworld di Gennaio, dove è stata presentata la
nuova base Airport. Ma per via di questa legge ora deve chiedere un
pagamento a tutti i clienti che scaricheranno il nuovo software che
abilita il chip. Per i clienti che comprano ora quei Mac, non vi è
problema perché il software è già all'interno.
